Dal punto di vista del tribunale, richiedere una legalizzazione non ha alcun costo né di segreteria né di bolli. Tuttavia, traduzioni giurate tariffe se la traduzione va legalizzata o apostillata, il traduttore inserirà un costo aggiuntivo nel proprio preventivo per questo passaggio. Per le aziende o privati, invece, spesso basta la traduzione con una legalizzazione, cioè la firma e timbro di un traduttore abilitato riconosciuto dallo Stato, a cui segue una vidimazione ufficiale (apostille o altra forma di certificazione). Una traduzione giurata eseguita da un professionista non qualificato può avere gravi conseguenze frutto di errori terminologici, omissioni o interpretazioni errate. Ne parlo brevemente anche qui e possono comportare l’alterazione del significato del documento originale, la generazione di ambiguità legali o l’invalidazione di interi iter amministrativi.
La legalizzazione consiste nell’attestazione della qualità legale del Pubblico Ufficiale che ha apposto la propria firma su un documento (atti, copie ed estratti), nonché dell’autenticità della firma stessa. Il Tribunale appone al documento tradotto tutti i timbri del caso, ma la traduzione asseverata assume un valore legale solo in seguito alla firma duplice del cancelliere e del traduttore. Va ricordato, inoltre, che è richiesta una marca da bollo ogni cento righe di testo tradotto. Il traduttore presenta un atto che include il documento originale, la traduzione e il verbale di giuramento. Successivamente, il Pubblico Ufficiale autentica il documento apponendo il proprio timbro e lo registra negli archivi del Tribunale. Questo passaggio conferisce alla traduzione lo stesso valore legale del documento originale.
Il processo di asseverazione, che conferisce valore legale alla traduzione, varia da paese a paese. È quindi essenziale informarsi sulle specifiche procedure richieste nel contesto in cui si opera, per evitare incomprensioni o ritardi. In alcuni casi, la firma e il timbro del traduttore sono sufficienti, mentre in altri è necessario un ulteriore passaggio davanti a un notaio o a un tribunale.
Il traduttore italiano, anche se iscritto all’albo dei CTU di un Tribunale, non assume questa qualificazione in quanto non ha prestato il giuramento generale. Tuttavia, la Farnesina chiama "traduttore ufficiale" proprio il traduttore iscritto all’albo dei traduttori e interpreti del Tribunale che è l’unico in grado di poter certificare la propria professionalità e dimostrare l’appartenenza ada un albo che la riconosce tale. Dopo la traduzione, questi allega alla traduzione un "verbale di giuramento" che contiene la formula di giuramento e solo dopo la firma di questo verbale, la traduzione può considerarsi giurata. In Italia non esiste una legge che regolamenti la professione quindi non esistono traduttori ufficiali, giurati, né certificati. "…non esistendo in Italia la figura professionale del traduttore ufficiale, viene di norma richiesta dai Paesi esteri la traduzione da parte di traduttori giurati iscritti all’albo dei Consulenti Tecnici d’Ufficio (CTU) esistenti presso ogni Tribunale.
Nel caso di traduzione asseverata tra due lingue diverse dall’italiano, sarà necessario procedere ad una doppia traduzione giurata con l’italiano come lingua ponte. Si tratta infatti di una traduzione ufficiale, che richiede un giuramento davanti ad un funzionario giudiziario in tribunale o ad un notaio, che certificano la conformità della traduzione stessa all’originale. La figura del traduttore giurato è regolata da normative specifiche, che possono variare da paese a paese. Per questo motivo, è fondamentale affidarsi a professionisti esperti e qualificati, che conoscano non solo la lingua di origine e di destinazione, ma anche il contesto legale e amministrativo di entrambi i paesi. Per i documenti emessi dai Tribunali Italiani o dal Notaio è necessario richiedere le apostille presso la Procura.La Procura della Repubblica competente ad apostillare il documento è quella presso il Tribunale che lo ha rilasciato.
Le apostille sono certificazioni che convalidano la firma, il timbro e la qualifica di un pubblico ufficiale su un documento destinato a essere utilizzato all’estero. Action Line è un punto di riferimento affidabile per chi cerca traduzioni giurate tariffe giurate, traduzioni di documenti legali, finanziari, accademici e ufficiali in tempi rapidi e con la massima accuratezza. Il traduttore deve firmare un verbale di giuramento, dichiarando di aver tradotto il documento con fedeltà e correttezza, assumendosi responsabilità civile e penale per il contenuto della traduzione. Il traduttore che ha eseguito il lavoro deve recarsi personalmente presso l’ufficio asseverazioni del tribunale, compilare e firmare un verbale di giuramento, che verrà poi firmato anche dal cancelliere.
Dopo aver aggiunto il modulo con la firma di giuramento, tutto è andato liscio. Quindi, la vera chiave sta nella completezza della documentazione più che nel titolo di chi traduce. Personalmente, uso spesso strumenti come memoQ o Google Docs con commenti attivi per garantire trasparenza e rapidità nelle revisioni, così il cliente può intervenire facilmente e la traduzione finale scorre liscia. È un modo per evitare il solito ping-pong di correzioni che allunga i tempi senza aggiungere valore reale. In ogni caso, una volta ricevuto l’ordine, possiamo però iniziare a tradurre su una qualsiasi copia così da non ritardare il servizio. A tal proposito, vanno concordati con la nostra agenzia i tempi e i modi di spedizione affinché il documento giunga per tempo al traduttore.
La legalizzazione consiste nell’attestazione della qualità legale del Pubblico Ufficiale che ha apposto la propria firma su un documento (atti, copie ed estratti), nonché dell’autenticità della firma stessa. Il Tribunale appone al documento tradotto tutti i timbri del caso, ma la traduzione asseverata assume un valore legale solo in seguito alla firma duplice del cancelliere e del traduttore. Va ricordato, inoltre, che è richiesta una marca da bollo ogni cento righe di testo tradotto. Il traduttore presenta un atto che include il documento originale, la traduzione e il verbale di giuramento. Successivamente, il Pubblico Ufficiale autentica il documento apponendo il proprio timbro e lo registra negli archivi del Tribunale. Questo passaggio conferisce alla traduzione lo stesso valore legale del documento originale.
Il processo di asseverazione, che conferisce valore legale alla traduzione, varia da paese a paese. È quindi essenziale informarsi sulle specifiche procedure richieste nel contesto in cui si opera, per evitare incomprensioni o ritardi. In alcuni casi, la firma e il timbro del traduttore sono sufficienti, mentre in altri è necessario un ulteriore passaggio davanti a un notaio o a un tribunale.
Il traduttore italiano, anche se iscritto all’albo dei CTU di un Tribunale, non assume questa qualificazione in quanto non ha prestato il giuramento generale. Tuttavia, la Farnesina chiama "traduttore ufficiale" proprio il traduttore iscritto all’albo dei traduttori e interpreti del Tribunale che è l’unico in grado di poter certificare la propria professionalità e dimostrare l’appartenenza ada un albo che la riconosce tale. Dopo la traduzione, questi allega alla traduzione un "verbale di giuramento" che contiene la formula di giuramento e solo dopo la firma di questo verbale, la traduzione può considerarsi giurata. In Italia non esiste una legge che regolamenti la professione quindi non esistono traduttori ufficiali, giurati, né certificati. "…non esistendo in Italia la figura professionale del traduttore ufficiale, viene di norma richiesta dai Paesi esteri la traduzione da parte di traduttori giurati iscritti all’albo dei Consulenti Tecnici d’Ufficio (CTU) esistenti presso ogni Tribunale.
Nel caso di traduzione asseverata tra due lingue diverse dall’italiano, sarà necessario procedere ad una doppia traduzione giurata con l’italiano come lingua ponte. Si tratta infatti di una traduzione ufficiale, che richiede un giuramento davanti ad un funzionario giudiziario in tribunale o ad un notaio, che certificano la conformità della traduzione stessa all’originale. La figura del traduttore giurato è regolata da normative specifiche, che possono variare da paese a paese. Per questo motivo, è fondamentale affidarsi a professionisti esperti e qualificati, che conoscano non solo la lingua di origine e di destinazione, ma anche il contesto legale e amministrativo di entrambi i paesi. Per i documenti emessi dai Tribunali Italiani o dal Notaio è necessario richiedere le apostille presso la Procura.La Procura della Repubblica competente ad apostillare il documento è quella presso il Tribunale che lo ha rilasciato.
Le apostille sono certificazioni che convalidano la firma, il timbro e la qualifica di un pubblico ufficiale su un documento destinato a essere utilizzato all’estero. Action Line è un punto di riferimento affidabile per chi cerca traduzioni giurate tariffe giurate, traduzioni di documenti legali, finanziari, accademici e ufficiali in tempi rapidi e con la massima accuratezza. Il traduttore deve firmare un verbale di giuramento, dichiarando di aver tradotto il documento con fedeltà e correttezza, assumendosi responsabilità civile e penale per il contenuto della traduzione. Il traduttore che ha eseguito il lavoro deve recarsi personalmente presso l’ufficio asseverazioni del tribunale, compilare e firmare un verbale di giuramento, che verrà poi firmato anche dal cancelliere.
Dopo aver aggiunto il modulo con la firma di giuramento, tutto è andato liscio. Quindi, la vera chiave sta nella completezza della documentazione più che nel titolo di chi traduce. Personalmente, uso spesso strumenti come memoQ o Google Docs con commenti attivi per garantire trasparenza e rapidità nelle revisioni, così il cliente può intervenire facilmente e la traduzione finale scorre liscia. È un modo per evitare il solito ping-pong di correzioni che allunga i tempi senza aggiungere valore reale. In ogni caso, una volta ricevuto l’ordine, possiamo però iniziare a tradurre su una qualsiasi copia così da non ritardare il servizio. A tal proposito, vanno concordati con la nostra agenzia i tempi e i modi di spedizione affinché il documento giunga per tempo al traduttore.